Che l'agenda di molte voci dell'informazione italiana fosse dettata da Bis-luscus è noto a chiunque fosse dotato di un minimo spirito critico.
Che i dirigenti Rai fossero agli ordini diretti di Mediaset era forse ipotizzabile, anche se resta una cosa gravissima (che però, in questo paese, sembra non scandalizzare nessuno più di tanto).
Che Agostino Saccà, direttore di Rai Fiction, fosse così prono agli ordini e ai voleri di Silvio è una cosa sinceramente schifosa.
Una decina di anni fa "Cuore" ospitava una piccola rubrica: “Vergognamoci per loro", sottotitolo: "Servizio di pubblica utilità per chi non è in grado di vergognarsi da solo”. Ecco, vorrei proporne un revival. Leggetevi il testo della telefonata tra i due pubblicato dall'Espresso e vergogniamoci per loro: Saccà ha la faccia sotto i piedi di Silvio, e lui si può anche muovere: la piaggeria e la vaselina che costui sparge sul sedicente leader dell'opposizione sono davvero ributtanti. Di contro l'Unto del Signore è talmente enfio di aria calda che poco ci manca che prenda il volo, credendosi - letteralmente - il papa e d'altro canto chiedendo favori per le protette di questo o di quel potente di turno. L'obiettivo? Ingraziarsi politici della maggioranza per farli passare dalla sua parte al senato.
La retorica profusa qualche anno addietro sul "ribaltone"? Roba vecchia. L'acrimonia profusa nei confronti di chi aveva "tradito la volontà degli elettori" cambiando fronte? Acqua passata, soprattutto se il passaggio è nella direzione giusta. Naturalmente alla corte di Silvio.
Chi volesse ascoltarsi la registrazione, può farlo sul sito dell'Espresso. Vale la pena, non fosse altro per ascoltare il tono untuoso del dirigente Rai, e la noncurante superiorità del potente Silvio, che dispensa bonomia, comprensione, ma anche un pizzico di (falsa?) modestia, quando vuole schermirsi dalle lodi decisamente eccessive dell'interlocutore.
VERBALE: di trascrizione di conversazioni telefoniche in arrivo
ed in partenza sull'utenza avente il numero XXX XXXXXXX in uso a Saccà Agostino,
come da decreto del 05.06.2007 emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli a
firma del Dott. Dr. Vincenzo PISCITELLI
Data: 21/06/2007
Ora: 18:40:09 Durata: 0:07:17
S.S. = Segretaria Saccà
S. = Saccà
S.P. = Segretaria Presidente (=Berlusconi)
P. =
Presidente (=Berlusconi)
S:
Pronto.
S.S.: Direttore, glielo
passano.
S: Sì,.. pronto.
S.P.: Si
Direttore, le passo il Presidente.
S: Sì,
grazie.
P: Agostino!
S: Presidente!
Buonasera ..come sta ... Presidente...
P: Si sopravvive...
S: Eh .. vabbè, ma alla grande, voglio dire, anche se tra
difficoltà, cioè io ... lei è sempre più amato nel paese
...
P: Politicamente sul piano zero
...
S: Sì.
P: ... Socialmente, mi
scambiano ... mi hanno scambiato per il papa...
S: Appunto
dico, lei è amato proprio nel paese, guardi glielo dico senza nessuna piaggeria
...
P: Sono fatto... oggetto di attenzione di cui sono
indegno ...
S: Eh ... ma è stupendo, perché c'era un bisogno
... c'è un vuoto ... che .. che lei copre anche emotivamente ... cioè vuol dire
... per cui la gente .. proprio ... è cosi ... lo registriamo...
P: È una cosa imbarazzante ...
S: Ma è
bellissima, però
P: Vabbè .. allora?
S:
Presidente io la disturbo per questo, per una cosa fondamentale, volevo dirle
alcune cose della Rai importanti in questo momento, perché abbiamo faticato
tanto per conservare la maggioranza ... eh, la maggioranza cinque è importante
anche in questo passaggio, riusciamo a conservarla per un anno dopo la ... ma è
strategica questa cosa, ma se la stanno giocando in una maniera .. stupida ...
proprio, cioè ... quindi, volevo.. lei già lo sa ... perché le avevo... volevo
darle questo allarme, perché, allora, se abbiamo la maggioranza in consiglio, e
quindi abbiamo una forte importanza, questa maggioranza non la smonta più
nessuno ormai dopo la decisione...
P: Sì, ... non capisco Urbani che fa lo stronzo, no?!
S: Mah!
Allora ... Urbani, io non .. non lo so .. penso che in questi giorni sono stati
più i nostri alleati ... che hanno un po' .. no! ... lui forse ha fatto un errore
su Minoli ...e l'altra volta ... eh .. però sono stati un po' .. AN e anche la
Lega, che per un piatto di lenticchie hanno spaccato la maggioranza ... dopo
quindici giorni, in cui la maggioranza era uscita saldissima dalle aule
giudiziarie, cioè quello che non è riuscito con specie ...
P: Mamma mia, vabbè, adesso io ho dovuto ... interessarmi
di questa cosa...
S: Gli è riuscito con Speciale .. gli è
riuscito forse con quello della Polizia ...
P: .. adesso li
richiamo .. a ..(parola incomprensibile) ...
S: Li richiami
lei all'ordine .. Presidente ...
P:
D'accordo.
S: .. perché abbiamo una grande vittoria .. qui in
azienda stavamo riprendendo ...anche con Sensi ... Ingiro (fonetico)
..
P: vabbè .. va be' .. adesso vediamo, vediamo un pò.
Senti, io ... poi avevo bisogno di vederti ...
S:
Sì.
P: perché c'è Bossi che mi sta facendo una testa tanto
...
S: Sì ... sì ...
P: ... con questo
cavolo di ... fiction ... di Barbarossa ...
S: Barbarossa è a
posto per quello che riguarda ... per quello che riguarda Rai fiction, cioè in
qualunque momento ...
P: allora mi fai una cortesia
...
S: Sì
P: puoi chiamare la loro
soldatessa che hanno dentro il consiglio ...
S:
sì.
P: ...dicendogli testualmente che io t'ho chiamato
...
S: vabbene, vabbene ...
P: ...che tu
mi hai dato garanzia che è a posto ...
S: sì, sì è tutto a
posto ...
P: ... chiamala, perché ieri sera
...
S: la chiamo subito Presidente ...
P: ... a cena con lei e con Bossi, Bossi mi ha detto, ma
insomma .. di qui di là ... dice ... Ecco, se tu potevi fare sta roba ...mi
faresti una cortesia.
S: allora diciamola tutta ...
diciamola tutta Presidente .. cosi lei la sa tutta, intanto il signor regista ha
fatto un errore madornale perché un mese fa ... ha dato .. e loro lo sanno .. ha
dato un'intervista alla Padania, dicendo che aveva parlato con Bossi e che era
tutto... io, ero riuscito a rimetterla in moto la cosa, che era tutto a posto perché aveva parlato col Senatur .. bla, bla, bla ... il giorno dopo il "Corriere"
scrive ...